Non violenza – messaggio n.4 – Guerre nel 2023: follia storica di Homo Sapiens

Esistono motivi validi per uccidere? E poi: quale futuro stiamo preparando per i nostri figli? In quanto Homo Sapiens, possiamo evolverci verso traiettorie ascendenti?

Sulle guerre in atto, molteplici informazioni ci confondono le idee, ma possiamo (dobbiamo?) porci le domande fondamentali che avete appena letto nel sottotitolo.
Ne parlo in un video abbastanza sofferto, quello che vi pubblico, perché l’argomento guerra sembra davvero aver cambiato il punto di vista di molte persone sulla nostra umanità; io, però, non cambio idea, e sento che in questo periodo storico sia assolutamente importante farmi sentire, e divulgare il concetto di pace, vero e concreto.

Subito dopo il video, troverete la trascrizione letterale del discorso; il linguaggio usato è diretto, semplice, e sono certo che perdonerete alcuni errori grammaticali, o curiose circonlocuzioni, che immagino passino in secondo piano rispetto al messaggio del testo.

Non violenza – messaggio n.4 – Guerre nel 2023: follia storica di Homo Sapiens

In questi mesi ho sentito e ho letto molte “cose”.
Che Israele fa bene a reagire all’attacco di Hamas, e fa bene a farlo così come ha fatto e come sta facendo,  fa bene ad entrare a Gaza (se decidesse di entrare, n.d.a) e..
Ho letto che quella terra – stiamo parlando di tutta la striscia di Gaza – per diritto antico fa parte in realtà di Israele, lì ci sono sempre stati gli uni o gli altri…

Leggo cose, sento cose.

Ho letto anche addirittura che, dai, prima i palestinesi già c’erano, erano i Filistei (espressione di sorpresa).

Leggo cose, sento cose.

Ho sentito che bombardare una popolazione cercando di “eradicare il terrorismo che la guida”, sapendo che i capi terroristi sono da altre parti, è un delitto contro l’umanità.
Ho sentito, ho letto da qualche parte che, invece, bisognava reagire subito, che anzi bisogna andare tutti insieme a fare questa cosa, subito, anzi (espressione di sgomento).

Leggo cose, sento cose.

Ho sentito che la Russia ha fatto bene a fare quello che ha fatto perché – entrare in Ucraina – perché il blocco occidentale si stava avvicinando troppo (pausa) con le armi.
Ho sentito che nel Donbass cercano l’indipendenza da anni e anni e anni, e hanno tutta una serie di ragioni economiche e sociali per volerla, l’indipedenza, anzi l’hanno anche votata.

Leggo cose, sento cose.

Territori, nazioni che vengono assegnati addirittura non dagli esseri umani ma addirittura (indica il cielo) da qualcuno.

Leggo cose, sento cose.

Quello che non ho sentito è se è giusto o no uccidere, uccidere degli esseri umani.
Quello che non ho capito è la differenza che c’è rispetto a accompagnare una persona a fine vita (eutanasia assistita, n.d.a.) oppure se una mamma, suo malgrado mamma decide di abortire, questa cosa viene condannata nel modo più spregevole possibile – fine vita, accompagnamento a fine vita e aborto – con la motivazione “ma tu chi sei per togliere la vita a qualcuno? – Ne’ agli altri e neanche a te stesso – ” … non capisco perché le stesse persone che pongono, o la civiltà che ci siamo creati che pone questi vincoli etici, permette l’uso delle armi e l’uccisione di altri esseri umani e l’esplosione in mille pezzi di altri esseri umani.
Non ho capito perché si può puntare un fucile contro qualcuno, quindi mettere proprio… l’atto del mettere… non so perché un soldato donna o un soldato uomo può mettere un proiettile dentro a un fucile (mima la scena), puntare la testa o il corpo, far saltare la testa di qualcuno, ucciderlo, terminare la sua vita.

E soprattutto non ho capito perché lo può fare senza sapere neanche il perché ; perché lui riceve degli ordini, e… ordini che vengono da altri, ordini che non si sanno, perché altri ricevono ordini che anch’essi non capiscono, perché qualcun altro in alto manda degli ordini. Ecco non ho capito anche la differenza che c’è tra me, se faccio saltare in aria delle persone e sono (considerato n.d.a.) un terrorista oppure se ne uccido tanti nel tempo e divento un serial killer (per la società o la legge n.d.a.), oppure me militare che eseguo gli ordini – che non capisco – e sono uno che sta facendo il suo lavoro… quindi non ho capito bene questa differenza.

Io sento parole, leggo cose.

Quello che non ho letto è dove ha intenzione Homo Sapiens di andare, perché…
A me non me ne frega niente di quello che dite: la guerra è sbagliata.
Spararsi, uccidersi, è la più grande follia storica che Homo Sapiens si può permettere. Siamo a Novembre 2023 e noi non possiamo permetterci questo.
Ci siamo evoluti in trecentomila anni; da quando abbiamo cominciato a capire che ci si può fare del male ci siamo fatti del male, quindi decine di migliaia di anni di dolore e di guerre, di battaglie e di guerre…
Beh, ci siamo evoluti, siamo arrivati ad oggi per fare cosa?
Forse la nostra evoluzione può prendere una traiettoria ascendente, e forse possiamo capire che noi, con i nostri quasi cento miliardi di neuroni, siamo esseri estremamente superiori a ciò che pensiamo di essere e spararci non credo che sia la cosa giusta da fare.
No, anzi, è proprio una grande stronzata!

Voi dovete smettere – giornalisti, opinionisti, politici anche, italiani, stranieri – di spiegarmi perché (secondo voi, n.d.a.) è giusto uccidere qualcuno, perché non è giusto uccidere nessuno.
E quindi, io questo video lo chiudo dicendo che a me non me ne frega delle ragioni dei.. dei… di Israele, della Palestina, dell’Ucraina, della Russia… non mi importava di Koni – io scrivevo di Koni in Africa che prendeva bambini e li costringeva a una certa età ad andare ad ammazzare i propri genitori –
A me non importa questo, se tutto questo voi lo usate come argomento per spiegarmi che io devo imbracciare un fucile e uccidere, e far saltare in aria persone, distruggere la madre terra, inquinare, morire per anni e anni e anni, perché questo non è il futuro che voglio lasciare né a mia figlia, né a tutti i ragazzi che stanno crescendo adesso, né a tutti i bambini, e soprattutto a tutti noi.

Quindi, cercate altre soluzioni, perché la guerra è sbagliata, uccidere è sbagliato sempre.
E non esistono ragioni che vengono dall’alto: siamo noi, siamo noi, già, la risposta!

Un saluto, ciao
Ah, guardo intorno (all’obiettivo della camera, n.d.a.), continuo a guardare intorno perché cerco risposte, cerco il modo per “autocensurarmi”.
Ciao a tutti, un bacio.

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