Senza Intelligenza Artificiale – SE.I.A.

Si leggono troppe notizie sulla presunta creatività artistica dell’intelligenza artificiale (i.a.) e, prima di scoprire quanto ci sia di positivo in tutto ciò, gente di tutto il mondo si è affidata completamente alla tecnologia per creare contenuti artistici, confondendo l’evoluzione tecnologica con la perdita della fantasia umana.

L’intelligenza artificiale (I.A.), utilizzata in moltissimi software per aiutare l’essere umano a svolgere mansioni tecniche (centrare un disegno, per esempio) è stata potenziata a tal punto da creare poesie, canzoni, opere visive etc.

Io, però, vedo le cose in modo diverso e…

SE.IA. Senza Intelligenza Artificiale (Roberto D’Izzia_AttoreZen)

Oltre novanta miliardi di neuroni che interagiscono a velocità e secondo schemi che mettono in difficoltà i più grandi neuroscienziati del mondo, fanno del cervello umano la sintesi di una evoluzione ultra millenaria atta a creare di continuo, con fantasia e spirito di problem solving; le aree della corteccia cerebrale hanno specifiche funzioni, ma interagiscono fra loro di continuo (avete mai “visto” un ricordo dopo aver sentito un profumo per strada e, quindi, dato una diversa direzione all’atto che stavate svolgendo?).

Questi processi non possono essere copiati dall’intelligenza artificiale, soprattutto in ambito artistico; pensate a quante esperienze personali fa riferimento inconsciamente un autore teatrale, un pittore o un musicista in fase creativa, e quante idee cambia sulla base di stimoli non percepibili attraverso i cinque sensi canonici.

Ecco perché, ho creato il logo SE.I.A. Senza Intelligenza Artificiale, che applicherò alle mie opere.

Per prendere le distanze da lascia alle macchine il compito di creare, soprattutto, e per onestà intellettuale nei confronti di chi mi segue.

SE.I.A.
Senza Intelligenza Artificiale
PRODOTTO DALLA CREATIVITA’ UMANA

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