Lavorare su turni imprevedibili e tutti sfasati, comunicati dall’azienda via sms poche ore prima dell’inizio stesso.
Firmare montagne di carte al momento dell’assunzione, senza rendersi conto che, così facendo, si afferma di aver partecipato ad un corso sulla sicurezza (fantasma).
Appartenere alle ‘Categorie Protette’ senza essere, nel pratico, protetti da nessuno.
Ricevere stipendi utili solo a pagare le spese che si affrontano per recarsi sul luogo del lavoro, e per sostenere parte delle spese familiari costantemente in aumento, sperando sempre che non capitino imprevisti…
Vista l’attuale situazione lavorativa italiana – anno 2024 – in questo video propongo una nuova terminologia, forse più attinente alla realtà, per definire il LAVORO, ed una per LAVORATORE.
Cosa ne pensi?
